“Intarsia”, espressione moderna dell’antica arte dell’intarsio, è la nuova collezione di credenze del marchio Laurameroni Design Collection.

Un’arte che si sviluppa in Italia a partire dall’Impero romano seguendo la tecnica detta della “tarsia certosina”, ma già documentata in Asia Minore nel 600 a.C. La tecnica dell’intarsio raggiunge il suo periodo di massimo splendore in epoca rinascimentale, quando viene impiegata in opere di altissimo pregio destinate agli allestimenti sacri e nobiliari. E’ nello stesso periodo che viene perfezionato il procedimento della tarsia geometrica creando l’arte degli effetti pittorici e prospettici in raffigurazioni spesso policrome arricchite plasticamente dal disegno delle ombre. Nel 1462 (che può essere considerato l’anno di nascita dell’intarsio), viene realizzato il Coro della Basilica del Santo a Padova, ad opera del Lendinara. Accanto a questi ultimi, altri artisti emblematici del “mobile dell’arte” sono Giuliano e Benedetto da Maiano, artefici del famoso armadio di Santa Maria del Fiore a Firenze e, più tardi, Baccio Pontelli, esecutore nel 1475 di una parte dello “Studiolo” di Federico da Montefeltro del Palazzo Ducale di Urbino. Con il passare del tempo, l’arte dell’intarsio si sposta in Piemonte e in Lombardia, dove emerge un’ultima grande personalità, quella di Giuseppe Maggiolini che, usando solo i colori naturali dei legni, traccia una direttiva seguita ancora oggi.

L’antica cultura e la tradizione di questa tecnica rivivono oggi grazie al marchio Laurameroni Design Collection che ha riscoperto la creatività artigianale di Bruno Longoni, artista del legno, ebanista, creatore di multipli artistici che recuperano il rapporto tra artigianato e architettura. Bruno Longoni propose qualche anno fa a otto grandissimi nomi del design contemporaneo quali Aldo Rossi, Ettore Sottsass, Emilio Tadini, Marcello Morandini, Edoardo Franceschini, Bruno Gregari, Hsiao Chin, Robero e Trix Haussmann, di creare due disegni ciascuno da riprodurre fedelmente, secondo la tecnica dell’intarsio, su una credenza dalle linee particolarmente leggere ed essenziali che vengono oggi riproposte da Laurameroni Design Collection. E’ così che nasce un intarsio di espressione moderna, che recupera la tradizione locale di questa antica arte; un prodotto pensato per essere riprodotto unicamente in 33 esemplari numerati, firmati e certificati dall’autore e dall’artigiano. Le credenze della collezione “Intarsia” sono contenitori trasformati in quadri. Semplici mobili trasformati in veri pezzi d’arte contemporanea di grande creatività ed eleganza. Un mosaico di legni diversissimi tra loro, liberamente accostati per riprodurre il disegno originale, inserti di specchi, lavorazioni in rilievo, effetti geometrici. Queste alcune delle caratteristiche che rendono le credenze “Intarsia”soluzioni dotate di grande capacità arredativi, adatte a spazi pubblici e privati, estremamente pratiche e funzionali come contenitori, ma concepite essenzialmente come vere e proprie opere d’arte da ammirare. Tutte le credenze hanno due ante con apertura a pressione e all’interno un ripiano. Il basamento è in metallo spazzolato e permette due regolazioni sul pavimento e sul mobile per un perfetto allineamento dell’intarsio. “Intarsia” è un contatto diretto con la material prima che prende forma da una manualità e una dedizione scrupolose, forme re-inventate dalla fantasia e dall’esperienza diretta con il legno.
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